Il Marketing nostalgico sarà il nuovo futuro?

Il Covid, lo si è scritto ormai in tutte le salse, sta cambiando gli scenari mondiali a 360°: salute, economia e relazioni tra le persone sono solo alcuni dei settori che hanno avuto un impatto dirompente in questo periodo emergenziale.

In questo senso, anche il marketing sta affrontando scenari completamente nuovi.

Nel momento in cui è iniziato il periodo del lockdown, le menzioni digitali degli utenti dei social network legate ai ricordi ed ai momenti “migliori” hanno registrato un aumento del 90% (da 13 milioni di citazioni a 24,4 milioni).

Partendo da questa base, quindi, si sta delineando un nuovo modo di comunicare anche definito marketing nostalgico che consiste nel ricordare “i bei tempi”.
Si trovano timide tracce di questa strategia anche in tempi in cui non esistevano i canali digitali: nella depressione degli anni ’20 e nella crisi del 2000 la stampa ha già fatto utilizzo di questa metodologia di comunicazione per evocare particolari sentimenti su chi ci legge.

COSA SI OTTIENE CON IL MARKETING NOSTALGICO?

Il richiamo a ricordi positivi del passato permette all’utente di disconnettersi dalle difficoltà del momento attuale. I brand che lo sfruttano efficacemente, trasportano l’interlocutore su un piano di fiducia con il brand creando una relazione positiva.

Ci aspettiamo quindi che molti brand nei prossimi mesi possano utilizzare questa strategia di comunicazione rievocando prodotti del passato e – su un preciso target di popolazione – addirittura proporre oggetti specifici nati proprio da questa strategia.

ALLA BASE CI DEVE ESSERE UNA SOLIDA STRATEGIA DIGITALE

Anche in questo caso, però, rievocare ricordi del passato non deve indurre l’imprenditore a pensare che sia sufficiente rimanere “quelli di una volta”.
Il presidio sul mercato deve essere completamente diverso: ci sono alte velocità di mutazione degli scenari di business, è fondamentale monitorare i trend e i risultati della propria azienda, è necessario fornire dei canali semplici di comunicazione con il consumatore che ha dei problemi con il prodotto ed è fondamentale che le interazioni tra i dipendenti dell’azienda siano concrete ed efficienti.
Il futuro ci proporrà nuove sfide (che la pandemia ha probabilmente solo accelerato) e saperle cogliere vorrà dire poter avere dei buoni risultati nel fatturato della propria azienda per gli anni futuri.